A differenza della formica autoctona, la formica di fuoco (Solenopsis invicta) presenta caratteristiche morfologiche e comportamentali che la rendono facilmente identificabile. Il suo corpo ha un colore rossiccio o ramato, con l'addome più scuro tendente al marrone, e la sua lunghezza varia generalmente tra 1 e 6 millimetri. Si muove in gruppi molto organizzati e può reagire prontamente se il suo nido viene disturbato, pungendo tutto ciò che disturba la sua colonia. La sua puntura può causare prurito e bruciore.
Un segnale tipico della sua presenza è la formazione di piccoli cumuli di terra smossa, che indicano la posizione del formicaio. Queste strutture possono comparire dopo la pioggia o in aree soleggiate e, a differenza dei nidi della formica autoctona, non presentano un foro centrale visibile.